, come lo chiamano i beduini, un deserto grandioso, che può spaventare o affascinare. O Sultanato de Rum foi um sultanato turco seljúcida que governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em İznik e, posteriormente, em Konya (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Kayseri e … La conquista più importante di Kaykhusraw fu quella del porto di Attalia (Antalya) sulla costa mediterranea nel 1207. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Kilij Arslan IV fu giustiziato nel 1265 e Kaykhusraw III (1265–1284) divenne il sovrano nominale di tutta l'Anatolia, anche se il potere di fatto era esercitato dai Mongoli e dai più influenti reggenti del sultano. Nel 1261, d'altro canto, la riconquista bizantina di Costantinopoli e la rinascita dell'Impero non mutarono di molto la situazione. "Institutionalisation of Science in the Medreses of pre-Ottoman and Ottoman Turkey", Ekmeleddin Ihsanoglu. The Seljuk sultans bore the brunt of the Crusades and eventually succumbed to the Mongol invasion at the 1243 Battle of Köse Dağ. Originariamente vassallo dell'Impero selgiuchide dell'Iran, il sultanato gli sopravvisse, rimanendo quale entità autonoma fino all'invasione mongola e fu attivo dal 1077 al 1307. Ci sono altri casi particolari come l'insediamento nel sito di Kalehisar (contiguo ad un antico sito ittita), vicino ad Alaca, fondato dal comandante selgiuchide Hüsameddin Temurlu, che si era rifugiato nella regione dopo la sconfitta alla battaglia di Köse Dağ, ed aveva fondato una cittadina che comprendeva un castello, una madrasa, una zona abitata ed un caravanserraglio, più tardi abbandonati, attorno al XVI secolo. Georgian troops under David Soslan made a sudden advance into Basiani and assailed the enemy’s camp in 1203 or 1204. Lo sfascio dell'impero rese tutte le province indipendenti. It derives from the Arabic name for ancient Rome, الرُّومُ ar-Rūm, itself a loan from Koine Greek Ῥωμαῖοι, "Romans, citizens of the Eastern Roman Empire".[11]. La sua morte ha ispirato numerosi poeti. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. La situazione rimase piuttosto stabile sino al 1204, quando a sorpresa, la Quarta Crociata investì Costantinopoli, conquistandola e creando un effimero Impero Latino, mentre i Bizantini si ritiravano nei territori rimasti, costituendo in Anatolia l'Impero di Nicea e l'Impero di Trebisonda. La capitale del nuovo stato venne posta a Nicea, conquistata nel 1077. In the 1070s, after the battle of Manzikert, the Seljuk commander Suleiman ibn Qutulmish, a distant cousin of Malik-Shah I and a former contender for the throne of the Seljuk Empire, came to power in western Anatolia. Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Andando oltre le intenzioni dell'imperatore, nel 1096 papa Urbano II proclamò una grande crociata contro i musulmani per la liberazione della Terrasanta e della Cristianità orientale. Suleiman was killed in Antioch in 1086 by Tutush I, the Seljuk ruler of Syria, and Suleiman's son Kilij Arslan I was imprisoned. After three years, when he had finally quelled the revolt, the Crimean foothold was lost and the state and the sultanate's army had weakened. O Sultanato de Rum governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em Niceia e, posteriormente, em Cônia (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Caiseri e Sivas também funcionaram como capitais). I Selgiuchidi divennero vassalli dei Mongoli, e nonostante gli sforzi di scaltri amministratori per preservare l'integrità dello Stato, il potere del sultanato si disintegrò nella seconda metà del XIII secolo, e scomparve completamente nel primo decennio del XIV. Nel mentre, il basileus di Costantinopoli, Alessio I Comneno, preoccupato della perdita dell'Anatolia, cuore della potenza del suo impero, aveva invocato soccorso dai cristiani latini d'Occidente. I badrummet finns en dusch. Soggiogò anche il regno armeno di Cilicia, ma nel 1218 dovette consegnare la città di Aleppo acquisita da al-Kamil. Frasi (non ancora verificate) Nel sultanato di Rum, ad Alanyia, si può visitare ed ammirare la torre rossa Kizil Kule. Along with Persian influences, which had an indisputable effect,[26] Seljuk architecture was inspired by local Byzantine (Rûm) architects, for example the Gök Medrese (Sivas), and by Armenians. Also, the Armenian Kingdom of Cilicia captured the Mediterranean coast from Selinos to Seleucia, as well as the cities of Marash and Behisni, from the Seljuq in the 1240s. There are other particular cases like the settlement in Kalehisar (contiguous to an ancient Hittite site) near Alaca, founded by the Seljuq commander Hüsameddin Temurlu, who had taken refuge in the region after the defeat in the Battle of Köse Dağ and had founded a township comprising a castle, a madrasa, a habitation zone and a caravanserai, which were later abandoned apparently around the 16th century. Fu assassinato nel 1307 come poco dopo anche suo figlio Mesud III. [22] One of its most famous Persian writers, Rumi, took his name from the state and its subjects. His son Kaykaus captured Sinop and made the Empire of Trebizond his vassal in 1214. It had its capital first at İznik and then at Konya. At the Battle of Myriokephalon in 1176, Kilij Arslan II also defeated a Byzantine army led by Manuel I Komnenos, dealing a major blow to Byzantine power in the region. The Seljuk palaces, as well as their armies, were staffed with ghulams (plural ghilmân, Arabic: غِلْمَان‎), enslaved youths taken from non-Muslim communities, mainly Greeks from former Byzantine territories. Il caravanserraglio di Hekimhan è unico poiché ha, sotto l'usuale iscrizione in arabo con informazioni relative all'edificio, due altre iscrizioni in armeno e siriaco, siccome fu costruito dal dottore (hekim) del sultano Kayqubad I che si pensa fosse cristiano di origini, convertito all'Islam. It is in these conditions that he had to face a far more dangerous threat, that of the expanding Mongols. Judging from Shuichi Akai/Subaru Okiya's descriptions, Rum appears to have high rank in the organization and is very close to the Boss. Apparteneva alla dinastia selgiuchide. Nell'ottobre del 1256, Bayju sconfisse Kaykaus II presso Aksaray e tutta l'Anatolia divenne ufficialmente soggetta al condottiero mongolo Munke. Loss of the sultan's banner to the Georgians resulted in a panic within the Seljuq ranks. In 1116 Kilij Arslan's son, Mesud I, took the city with the help of the Danishmends. [27] As such, Anatolian architecture represents some of the most distinctive and impressive constructions in the entire history of Islamic architecture. I turchi selgiuchidi avevano governato un grande stato che comprendeva l'Iran, l'Iraq e l'Anatolia. Tra queste ci sono i caravanserragli (o hans), usati come fermate, stazioni commerciali e difese per le carovane. In 1075, he captured the Byzantine cities of Nicaea (İznik) and Nicomedia (İzmit). Meanwhile, another Rum Seljuq, Malik Shah (not to be confused with the Seljuq sultan of the same name), captured Konya. In 1277, responding to a call from Anatolia, the Mamluk Sultan, Baibars, raided Anatolia and defeated the Mongols, temporarily replacing them as the administrator of the Seljuk realm. La grande vittoria permise ai Selgiuchidi di Rum di liberarsi della sottomissione e di arrestare la ripresa dell'impero di Costantinopoli. Rum's identity, gender and mission are currently unknown. Nei suoi ultimi decenni, il territorio del Sultanato selgiuchide di Rum vide emergere un gran numero di piccoli principati, o beylik, tra i quali c'era l'Osmanoğlu, conosciuto più tardi come Ottomano, che prese il sopravvento. [12] The sultan himself had fled to Antalya after the 1243 battle, where he died in 1246, his death starting a period of tripartite, and then dual, rule that lasted until 1260. He defeated three Crusade contingents in the 1101 Crusade. [20] Though of Turkic origin, Rum Seljuks patronized Persian art, architecture, and literature[21] and used Persian as a language of administration. Suleiman II died in 1204 [17] and was succeeded by his son Kilij Arslan III, whose reign was unpopular. Selgiuchidi di Rum‎ (12 P) Pagine nella categoria "Sultanato di Rum" Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2. Il sultano stesso fuggì ad Antalya dopo la battaglia del 1243, e lì morì nel 1246. As regards the names of the sultans, there are variants in form and spelling depending on the preferences displayed by one source or the other, either for fidelity in transliterating the Persian variant of the Arabic script which the sultans used, or for a rendering corresponding to the modern Turkish phonology and orthography. Il sultanato di Rum. [16] In a pitched battle, the Seljuqid forces managed to roll back several attacks of the Georgians but were eventually overwhelmed and defeated. Riguardo ai nomi dei sultani, ci sono varianti nella forma e nell'ortografia a seconda delle preferenze di una fonte o dell'altra, o per fedeltà nella traslitterazione della variante persiana dell'arabo usato dal sultano, o per rendere la corrispondenza alla moderna fonologia ed ortografia turca. A est, il sultanato assorbì altri Staterelli turchi e raggiunse il Lago di Van. [17] Under his rule and those of his two successors, Kaykaus I and Kayqubad I, Seljuq power in Anatolia reached its apogee. Il più grande caravanserraglio è il Sultan Han, costruito nel 1229 dal sulla strada tra le città di Konya ed Aksaray, nella cittadina di Sultanhanı dipendente dalla seconda, della superficie di 3.900 metri quadrati. Mentre i due palazzi costruiti da Alaeddin Keykubad I portano i nomi di Palazzo di Kubadabad e Palazzo Keykubadiye, chiamò la sua moschea a Konya Moschea di Alâeddin e la città portuale di Alanya da lui catturata "Alaiye". Dopo tre anni, quando riuscì finalmente a reprimere la rivolta, l'avamposto in Crimea fu perso, e lo Stato e l'armata del sultanato si indebolirono. Dopo la morte di Malik Shah, il nuovo gran sultano Mahmud I, in guerra con lo zio Tutush ibn Alp Arslan di Damasco, inviò nel 1092 il giovane Qilij Arslan a riprendere il proprio trono di Nicea. Inoltre, a parte Sultanhanı, cinque altre città nella Turchia devono il loro nome ai caravanserragli lì costruiti. Siccome la corte del Sultanato era molto mobile, città come Kayseri e Sivas furono a loro volta per certi periodi capitali. The Seljuk state had started to split into small emirates (beyliks) that increasingly distanced themselves from both Mongol and Seljuk control. Il Corano include il Surat Ar-Rum (la sura che tratta dei "romani", a volte tradotta come "i bizantini"). Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Dopo che suo padre fu ucciso da Alp Arslan, egli si insediò in Anatolia, dove, approfittando degli effetti della battaglia di Manzikert sulla difesa bizantina, prese possesso di Nicea e, alleatosi con il pretendente Niceforo Botaniate, riuscì a consolidare il proprio dominio, conquistando l’Anatolia centroccidentale. He was murdered in 1308 and his son Mesud III soon afterwards. Tamar of Georgia quickly marshaled an army throughout her possessions and put it under command of her consort, David Soslan. When Malik Shah died in 1092, Kilij Arslan was released and immediately established himself in his father's territories. Abali' Gran Sultanato har ett centralt läge i Palermo och erbjuder gratis Wi-Fi och individuellt inredda rum med originell inredning i drömstil. A súa primeira capital foi Nicea sendo substituída posteriormente por Iconium. The forces of the Mongol Empire took Erzurum in 1242 and in 1243, the sultan was crushed by Baiju in the Battle of Köse Dağ (a mountain between the cities of Sivas and Erzincan), and the Seljuk Turks were forced to swear allegiance to the Mongols and became their vassals. Nel Sultanato del Brunei non si pagano le tasse grazie agli introiti della vendita del petrolio. In quegli anni inviò anche una spedizione militare in Crimea attraverso il Mar Nero. Fra il 1261 e il 1277 svolse un ruolo fondamentale nella politica in Anatolia tra il Sultanato di Rum, i Mongoli Ilkhanidi e i Mamelucchi Bahri, durante il sultanato di Baybars. Both the Rum Seljuk and Georgian armies suffered heavy casualties, but coordinated flanking attacks won the battle for the Georgians.[16]. Con il declino dello stato di Seljuk nel primo 12esimo secolo, diverse parti dell'impero divennero indipendenti, incluso il Sultanato di Rum. [23][24], In their construction of caravanserais, madrasas and mosques, the Rum Seljuks translated the Iranian Seljuk architecture of bricks and plaster into the use of stone. The increased wealth allowed the sultanate to absorb other Turkish states that had been established following the conquest of Byzantine Anatolia: Danishmendids, House of Mengüjek, Saltukids, Artuqids. Figlio del sultano Qilij Arslan II, quando (1186) il padre divise i domini del sultanato tra i figli, si stabilì a Tokat. È in queste condizioni che dovette affrontare una ben più pericolosa minaccia, quella dell'espansione dei Mongoli. Moreover, Byzantine influence in the Sultanate was also significant, since Byzantine Greek aristocracy remained part of the Seljuk nobility, and the native Byzantine (Rûm) peasants remained numerous in the region. The Seljuk realm was divided among Kaykhusraw's three sons. Sultanato di Rum Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi Iznik e Konya), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Sultanato do Rum Na Galipedia, a Wikipedia en galego. Alcuni Beylikati (incluso quello ottomano al suo principio) e governatori selgiuchidi d'Anatolia continuavano a riconoscere, sebbene solo nominalmente, la supremazia del sultano di Konya, esprimendo i khuṭba in nome del sultano di Konya in riconoscimento della sua sovranità, e i sultani continuavano a farsi chiamare Fahreddin, "l'orgoglio dell'Islam". Rosa Bologna 1998, Come Diventare Investigatore Dei Carabinieri, Piscina Comunale Lucca, Poesia Sulla Politica, Bayern Monaco Fifa 21, Giocatori Nazionale Italiana 2016, Milan Champions 2007 Formazione, " /> , come lo chiamano i beduini, un deserto grandioso, che può spaventare o affascinare. O Sultanato de Rum foi um sultanato turco seljúcida que governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em İznik e, posteriormente, em Konya (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Kayseri e … La conquista più importante di Kaykhusraw fu quella del porto di Attalia (Antalya) sulla costa mediterranea nel 1207. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Kilij Arslan IV fu giustiziato nel 1265 e Kaykhusraw III (1265–1284) divenne il sovrano nominale di tutta l'Anatolia, anche se il potere di fatto era esercitato dai Mongoli e dai più influenti reggenti del sultano. Nel 1261, d'altro canto, la riconquista bizantina di Costantinopoli e la rinascita dell'Impero non mutarono di molto la situazione. "Institutionalisation of Science in the Medreses of pre-Ottoman and Ottoman Turkey", Ekmeleddin Ihsanoglu. The Seljuk sultans bore the brunt of the Crusades and eventually succumbed to the Mongol invasion at the 1243 Battle of Köse Dağ. Originariamente vassallo dell'Impero selgiuchide dell'Iran, il sultanato gli sopravvisse, rimanendo quale entità autonoma fino all'invasione mongola e fu attivo dal 1077 al 1307. Ci sono altri casi particolari come l'insediamento nel sito di Kalehisar (contiguo ad un antico sito ittita), vicino ad Alaca, fondato dal comandante selgiuchide Hüsameddin Temurlu, che si era rifugiato nella regione dopo la sconfitta alla battaglia di Köse Dağ, ed aveva fondato una cittadina che comprendeva un castello, una madrasa, una zona abitata ed un caravanserraglio, più tardi abbandonati, attorno al XVI secolo. Georgian troops under David Soslan made a sudden advance into Basiani and assailed the enemy’s camp in 1203 or 1204. Lo sfascio dell'impero rese tutte le province indipendenti. It derives from the Arabic name for ancient Rome, الرُّومُ ar-Rūm, itself a loan from Koine Greek Ῥωμαῖοι, "Romans, citizens of the Eastern Roman Empire".[11]. La sua morte ha ispirato numerosi poeti. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. La situazione rimase piuttosto stabile sino al 1204, quando a sorpresa, la Quarta Crociata investì Costantinopoli, conquistandola e creando un effimero Impero Latino, mentre i Bizantini si ritiravano nei territori rimasti, costituendo in Anatolia l'Impero di Nicea e l'Impero di Trebisonda. La capitale del nuovo stato venne posta a Nicea, conquistata nel 1077. In the 1070s, after the battle of Manzikert, the Seljuk commander Suleiman ibn Qutulmish, a distant cousin of Malik-Shah I and a former contender for the throne of the Seljuk Empire, came to power in western Anatolia. Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Andando oltre le intenzioni dell'imperatore, nel 1096 papa Urbano II proclamò una grande crociata contro i musulmani per la liberazione della Terrasanta e della Cristianità orientale. Suleiman was killed in Antioch in 1086 by Tutush I, the Seljuk ruler of Syria, and Suleiman's son Kilij Arslan I was imprisoned. After three years, when he had finally quelled the revolt, the Crimean foothold was lost and the state and the sultanate's army had weakened. O Sultanato de Rum governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em Niceia e, posteriormente, em Cônia (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Caiseri e Sivas também funcionaram como capitais). I Selgiuchidi divennero vassalli dei Mongoli, e nonostante gli sforzi di scaltri amministratori per preservare l'integrità dello Stato, il potere del sultanato si disintegrò nella seconda metà del XIII secolo, e scomparve completamente nel primo decennio del XIV. Nel mentre, il basileus di Costantinopoli, Alessio I Comneno, preoccupato della perdita dell'Anatolia, cuore della potenza del suo impero, aveva invocato soccorso dai cristiani latini d'Occidente. I badrummet finns en dusch. Soggiogò anche il regno armeno di Cilicia, ma nel 1218 dovette consegnare la città di Aleppo acquisita da al-Kamil. Frasi (non ancora verificate) Nel sultanato di Rum, ad Alanyia, si può visitare ed ammirare la torre rossa Kizil Kule. Along with Persian influences, which had an indisputable effect,[26] Seljuk architecture was inspired by local Byzantine (Rûm) architects, for example the Gök Medrese (Sivas), and by Armenians. Also, the Armenian Kingdom of Cilicia captured the Mediterranean coast from Selinos to Seleucia, as well as the cities of Marash and Behisni, from the Seljuq in the 1240s. There are other particular cases like the settlement in Kalehisar (contiguous to an ancient Hittite site) near Alaca, founded by the Seljuq commander Hüsameddin Temurlu, who had taken refuge in the region after the defeat in the Battle of Köse Dağ and had founded a township comprising a castle, a madrasa, a habitation zone and a caravanserai, which were later abandoned apparently around the 16th century. Fu assassinato nel 1307 come poco dopo anche suo figlio Mesud III. [22] One of its most famous Persian writers, Rumi, took his name from the state and its subjects. His son Kaykaus captured Sinop and made the Empire of Trebizond his vassal in 1214. It had its capital first at İznik and then at Konya. At the Battle of Myriokephalon in 1176, Kilij Arslan II also defeated a Byzantine army led by Manuel I Komnenos, dealing a major blow to Byzantine power in the region. The Seljuk palaces, as well as their armies, were staffed with ghulams (plural ghilmân, Arabic: غِلْمَان‎), enslaved youths taken from non-Muslim communities, mainly Greeks from former Byzantine territories. Il caravanserraglio di Hekimhan è unico poiché ha, sotto l'usuale iscrizione in arabo con informazioni relative all'edificio, due altre iscrizioni in armeno e siriaco, siccome fu costruito dal dottore (hekim) del sultano Kayqubad I che si pensa fosse cristiano di origini, convertito all'Islam. It is in these conditions that he had to face a far more dangerous threat, that of the expanding Mongols. Judging from Shuichi Akai/Subaru Okiya's descriptions, Rum appears to have high rank in the organization and is very close to the Boss. Apparteneva alla dinastia selgiuchide. Nell'ottobre del 1256, Bayju sconfisse Kaykaus II presso Aksaray e tutta l'Anatolia divenne ufficialmente soggetta al condottiero mongolo Munke. Loss of the sultan's banner to the Georgians resulted in a panic within the Seljuq ranks. In 1116 Kilij Arslan's son, Mesud I, took the city with the help of the Danishmends. [27] As such, Anatolian architecture represents some of the most distinctive and impressive constructions in the entire history of Islamic architecture. I turchi selgiuchidi avevano governato un grande stato che comprendeva l'Iran, l'Iraq e l'Anatolia. Tra queste ci sono i caravanserragli (o hans), usati come fermate, stazioni commerciali e difese per le carovane. In 1075, he captured the Byzantine cities of Nicaea (İznik) and Nicomedia (İzmit). Meanwhile, another Rum Seljuq, Malik Shah (not to be confused with the Seljuq sultan of the same name), captured Konya. In 1277, responding to a call from Anatolia, the Mamluk Sultan, Baibars, raided Anatolia and defeated the Mongols, temporarily replacing them as the administrator of the Seljuk realm. La grande vittoria permise ai Selgiuchidi di Rum di liberarsi della sottomissione e di arrestare la ripresa dell'impero di Costantinopoli. Rum's identity, gender and mission are currently unknown. Nei suoi ultimi decenni, il territorio del Sultanato selgiuchide di Rum vide emergere un gran numero di piccoli principati, o beylik, tra i quali c'era l'Osmanoğlu, conosciuto più tardi come Ottomano, che prese il sopravvento. [12] The sultan himself had fled to Antalya after the 1243 battle, where he died in 1246, his death starting a period of tripartite, and then dual, rule that lasted until 1260. He defeated three Crusade contingents in the 1101 Crusade. [20] Though of Turkic origin, Rum Seljuks patronized Persian art, architecture, and literature[21] and used Persian as a language of administration. Suleiman II died in 1204 [17] and was succeeded by his son Kilij Arslan III, whose reign was unpopular. Selgiuchidi di Rum‎ (12 P) Pagine nella categoria "Sultanato di Rum" Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2. Il sultano stesso fuggì ad Antalya dopo la battaglia del 1243, e lì morì nel 1246. As regards the names of the sultans, there are variants in form and spelling depending on the preferences displayed by one source or the other, either for fidelity in transliterating the Persian variant of the Arabic script which the sultans used, or for a rendering corresponding to the modern Turkish phonology and orthography. Il sultanato di Rum. [16] In a pitched battle, the Seljuqid forces managed to roll back several attacks of the Georgians but were eventually overwhelmed and defeated. Riguardo ai nomi dei sultani, ci sono varianti nella forma e nell'ortografia a seconda delle preferenze di una fonte o dell'altra, o per fedeltà nella traslitterazione della variante persiana dell'arabo usato dal sultano, o per rendere la corrispondenza alla moderna fonologia ed ortografia turca. A est, il sultanato assorbì altri Staterelli turchi e raggiunse il Lago di Van. [17] Under his rule and those of his two successors, Kaykaus I and Kayqubad I, Seljuq power in Anatolia reached its apogee. Il più grande caravanserraglio è il Sultan Han, costruito nel 1229 dal sulla strada tra le città di Konya ed Aksaray, nella cittadina di Sultanhanı dipendente dalla seconda, della superficie di 3.900 metri quadrati. Mentre i due palazzi costruiti da Alaeddin Keykubad I portano i nomi di Palazzo di Kubadabad e Palazzo Keykubadiye, chiamò la sua moschea a Konya Moschea di Alâeddin e la città portuale di Alanya da lui catturata "Alaiye". Dopo tre anni, quando riuscì finalmente a reprimere la rivolta, l'avamposto in Crimea fu perso, e lo Stato e l'armata del sultanato si indebolirono. Dopo la morte di Malik Shah, il nuovo gran sultano Mahmud I, in guerra con lo zio Tutush ibn Alp Arslan di Damasco, inviò nel 1092 il giovane Qilij Arslan a riprendere il proprio trono di Nicea. Inoltre, a parte Sultanhanı, cinque altre città nella Turchia devono il loro nome ai caravanserragli lì costruiti. Siccome la corte del Sultanato era molto mobile, città come Kayseri e Sivas furono a loro volta per certi periodi capitali. The Seljuk state had started to split into small emirates (beyliks) that increasingly distanced themselves from both Mongol and Seljuk control. Il Corano include il Surat Ar-Rum (la sura che tratta dei "romani", a volte tradotta come "i bizantini"). Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Dopo che suo padre fu ucciso da Alp Arslan, egli si insediò in Anatolia, dove, approfittando degli effetti della battaglia di Manzikert sulla difesa bizantina, prese possesso di Nicea e, alleatosi con il pretendente Niceforo Botaniate, riuscì a consolidare il proprio dominio, conquistando l’Anatolia centroccidentale. He was murdered in 1308 and his son Mesud III soon afterwards. Tamar of Georgia quickly marshaled an army throughout her possessions and put it under command of her consort, David Soslan. When Malik Shah died in 1092, Kilij Arslan was released and immediately established himself in his father's territories. Abali' Gran Sultanato har ett centralt läge i Palermo och erbjuder gratis Wi-Fi och individuellt inredda rum med originell inredning i drömstil. A súa primeira capital foi Nicea sendo substituída posteriormente por Iconium. The forces of the Mongol Empire took Erzurum in 1242 and in 1243, the sultan was crushed by Baiju in the Battle of Köse Dağ (a mountain between the cities of Sivas and Erzincan), and the Seljuk Turks were forced to swear allegiance to the Mongols and became their vassals. Nel Sultanato del Brunei non si pagano le tasse grazie agli introiti della vendita del petrolio. In quegli anni inviò anche una spedizione militare in Crimea attraverso il Mar Nero. Fra il 1261 e il 1277 svolse un ruolo fondamentale nella politica in Anatolia tra il Sultanato di Rum, i Mongoli Ilkhanidi e i Mamelucchi Bahri, durante il sultanato di Baybars. Both the Rum Seljuk and Georgian armies suffered heavy casualties, but coordinated flanking attacks won the battle for the Georgians.[16]. Con il declino dello stato di Seljuk nel primo 12esimo secolo, diverse parti dell'impero divennero indipendenti, incluso il Sultanato di Rum. [23][24], In their construction of caravanserais, madrasas and mosques, the Rum Seljuks translated the Iranian Seljuk architecture of bricks and plaster into the use of stone. The increased wealth allowed the sultanate to absorb other Turkish states that had been established following the conquest of Byzantine Anatolia: Danishmendids, House of Mengüjek, Saltukids, Artuqids. Figlio del sultano Qilij Arslan II, quando (1186) il padre divise i domini del sultanato tra i figli, si stabilì a Tokat. È in queste condizioni che dovette affrontare una ben più pericolosa minaccia, quella dell'espansione dei Mongoli. Moreover, Byzantine influence in the Sultanate was also significant, since Byzantine Greek aristocracy remained part of the Seljuk nobility, and the native Byzantine (Rûm) peasants remained numerous in the region. The Seljuk realm was divided among Kaykhusraw's three sons. Sultanato di Rum Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi Iznik e Konya), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Sultanato do Rum Na Galipedia, a Wikipedia en galego. Alcuni Beylikati (incluso quello ottomano al suo principio) e governatori selgiuchidi d'Anatolia continuavano a riconoscere, sebbene solo nominalmente, la supremazia del sultano di Konya, esprimendo i khuṭba in nome del sultano di Konya in riconoscimento della sua sovranità, e i sultani continuavano a farsi chiamare Fahreddin, "l'orgoglio dell'Islam". Rosa Bologna 1998, Come Diventare Investigatore Dei Carabinieri, Piscina Comunale Lucca, Poesia Sulla Politica, Bayern Monaco Fifa 21, Giocatori Nazionale Italiana 2016, Milan Champions 2007 Formazione, " />
sultanato di rum
Posted in Senza categoria

The dissolution of the Seljuk state left behind many small Anatolian beyliks (Turkish principalities), among them that of the Ottoman dynasty, which eventually conquered the rest and reunited Anatolia to become the Ottoman Empire. In October 1256, Bayju defeated Kaykaus II near Aksaray and all of Anatolia became officially subject to Möngke Khan. All but the caravanserai, which remains undiscovered, was explored in the 1960s by the art historian Oktay Aslanapa, and the finds as well as a number of documents attest to the existence of a vivid settlement in the site, such as a 1463 Ottoman firman which instructs the headmaster of the madrasa to lodge not in the school but in the caravanserai. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio) (in turco moderno Rûm Selçuklu Devleti o Anadolu Selçuklu Devleti o Konya Selçuklu Devleti), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei Selgiuchidi. Nell'Anatolia i Selgiuchidi favorirono il commercio con un programma di costruzione di caravanserragli, che facilitarono l'afflusso di beni dall'Iran e dall'Asia Centrale ai porti. Despite a temporary occupation of Konya in 1190 by the Holy Roman Empire's forces of the Third Crusade, the sultanate was quick to recover and consolidate its power. geografiche aree come i Balcani e l'Anatolia, in genere al Impero Romano d'Oriente, in particolare, o per la selgiuchide Sultanato di rum in medievale Turchia Il nome deriva da Ῥωμαῖοι , Rhomaioi : "Romani". Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio) (in turco moderno Rûm Selçuklu Devleti o Anadolu Selçuklu Devleti o Konya Selçuklu Devleti), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei Selgiuchidi. La battaglia di Manzicerta e la nascita del Sultanato, La prima crociata e la crisi del sultanato, La battaglia di Miriocefalo e la ripresa del potere selgiuchide, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sultanato_di_Rum&oldid=115157150, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. In 1107, he ventured east and captured Mosul but died the same year fighting Malik Shah's son, Mehmed Tapar. 139 Descrizione: D. Cavaliere al galoppo a destra recante sulla spalla una mazza o un tridente 3 . Da una di queste, proclamatasi sultanato sotto la guida di Osman I, prese vita poco dopo, passata la marea mongola, l'Impero Ottomano. [12] Their power disintegrated during the second half of the 13th century. Sotto il suo governo e quello dei suoi successori, Kaykaus I e Kayqubad I, il potere selgiuchide in Anatolia raggiunse il suo apogeo. His younger brothers, Kilij Arslan IV (1248–1265) and Kayqubad II (1249–1257), were set to rule the regions east of the river under Mongol administration. [25] Among these, the caravanserais (or hans), used as stops, trading posts and defense for caravans, and of which about a hundred structures were built during the Anatolian Seljuqs period, are particularly remarkable. While the two palaces built by Alaeddin Keykubad I carry the names Kubadabad Palace and Keykubadiye Palace, he named his mosque in Konya as Alâeddin Mosque and the port city of Alanya he had captured as "Alaiye". Un architetto Rûm di Konya costruì la Gök Medrese ( Madrasa Celeste ) di Sivas, mentre era una capitale del Sultanato di Rûm. Fals (AE) 1, Sultanato Selgiùchide di Rum 2, 1199 d. C., Wayne G. Sayles pag. Durante il regno di Kayqubād I, il sultanato selgiuchide di Rum si espanse considerevolmente, soprattutto a est Kayqubād era il secondogenito del sultano Kaykhusraw I, che gli diede in tenera età il titolo di malik (re) e il governatorato della città Tokat (importante città dell'Anatolia centrale). Il sultanato prosperò, particolarmente tra il tardo XI e il XII secolo quando prese ai bizantini porti strategici sulle coste del Mar Mediterraneo e del Mar Nero. The caravanserai of Hekimhan is unique in having, underneath the usual inscription in Arabic with information relating to the edifice, two further inscriptions in Armenian and Syriac, since it was constructed by the sultan Kayqubad I's doctor (hekim) who is thought to have been a Christian by his origins, and to have converted to Islam. Le armate mongole presero Erzurum nel 1242, e nel 1243 il sultano fu sconfitto da Bayju alla Battaglia di Köse Dağ (una montagna tra le città di Sivas ed Erzincan) e i Selgiuchidi da allora in poi cominciarono a giurare lealtà ai Mongoli e gradualmente divennero loro vassalli. Rukn al-Dīn Suleymān Shāh, anche Suleyman II (... – ...), fu sultano del Sultanato turco di Iconio (o di Rum) dal 1196 al 1204. L'età d'oro di Kony era nell'12 th e 13 th secoli quando era la capitale del Sultanato Seljuk di Rum. Nel 1085 Suleyman prese a espandersi verso oriente, prendendo Antiochia e l'intera Cilicia, seguite, nel 1086, dalla grande città di Edessa. En söt italiensk frukost ingår. 'Seljuks of Rome'), consisted of mainly Greek-Byzantine subjects ruled by mainly Turko-Persian Sunni Muslims, who had become established in parts of Anatolia recently conquered from the Eastern Roman (Byzantine) Empire by the Seljuk Turks. Sultanato di Rum; K. Konya Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 apr 2019 alle 17:56. He was the first Muslim commander against the crusades. Sultanato di Rum finalmente cessato di esistere nel 1307. Two years later, he declared himself sultan of an independent Seljuq state and established his capital at İznik.[13]. Similarly, the medrese built by Kaykhusraw I in Kayseri, within the complex (külliye) dedicated to his sister Gevher Nesibe, was named Gıyasiye Medrese, and the one built by Kaykaus I in Sivas as Izzediye Medrese. Il successo ottenuto nel 1101 contro i nuovi eserciti crociati di passaggio in Anatolia, consentì ai Selgiuchidi di riprendere sicurezza. E del , come lo chiamano i beduini, un deserto grandioso, che può spaventare o affascinare. O Sultanato de Rum foi um sultanato turco seljúcida que governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em İznik e, posteriormente, em Konya (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Kayseri e … La conquista più importante di Kaykhusraw fu quella del porto di Attalia (Antalya) sulla costa mediterranea nel 1207. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Kilij Arslan IV fu giustiziato nel 1265 e Kaykhusraw III (1265–1284) divenne il sovrano nominale di tutta l'Anatolia, anche se il potere di fatto era esercitato dai Mongoli e dai più influenti reggenti del sultano. Nel 1261, d'altro canto, la riconquista bizantina di Costantinopoli e la rinascita dell'Impero non mutarono di molto la situazione. "Institutionalisation of Science in the Medreses of pre-Ottoman and Ottoman Turkey", Ekmeleddin Ihsanoglu. The Seljuk sultans bore the brunt of the Crusades and eventually succumbed to the Mongol invasion at the 1243 Battle of Köse Dağ. Originariamente vassallo dell'Impero selgiuchide dell'Iran, il sultanato gli sopravvisse, rimanendo quale entità autonoma fino all'invasione mongola e fu attivo dal 1077 al 1307. Ci sono altri casi particolari come l'insediamento nel sito di Kalehisar (contiguo ad un antico sito ittita), vicino ad Alaca, fondato dal comandante selgiuchide Hüsameddin Temurlu, che si era rifugiato nella regione dopo la sconfitta alla battaglia di Köse Dağ, ed aveva fondato una cittadina che comprendeva un castello, una madrasa, una zona abitata ed un caravanserraglio, più tardi abbandonati, attorno al XVI secolo. Georgian troops under David Soslan made a sudden advance into Basiani and assailed the enemy’s camp in 1203 or 1204. Lo sfascio dell'impero rese tutte le province indipendenti. It derives from the Arabic name for ancient Rome, الرُّومُ ar-Rūm, itself a loan from Koine Greek Ῥωμαῖοι, "Romans, citizens of the Eastern Roman Empire".[11]. La sua morte ha ispirato numerosi poeti. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. La situazione rimase piuttosto stabile sino al 1204, quando a sorpresa, la Quarta Crociata investì Costantinopoli, conquistandola e creando un effimero Impero Latino, mentre i Bizantini si ritiravano nei territori rimasti, costituendo in Anatolia l'Impero di Nicea e l'Impero di Trebisonda. La capitale del nuovo stato venne posta a Nicea, conquistata nel 1077. In the 1070s, after the battle of Manzikert, the Seljuk commander Suleiman ibn Qutulmish, a distant cousin of Malik-Shah I and a former contender for the throne of the Seljuk Empire, came to power in western Anatolia. Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Andando oltre le intenzioni dell'imperatore, nel 1096 papa Urbano II proclamò una grande crociata contro i musulmani per la liberazione della Terrasanta e della Cristianità orientale. Suleiman was killed in Antioch in 1086 by Tutush I, the Seljuk ruler of Syria, and Suleiman's son Kilij Arslan I was imprisoned. After three years, when he had finally quelled the revolt, the Crimean foothold was lost and the state and the sultanate's army had weakened. O Sultanato de Rum governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em Niceia e, posteriormente, em Cônia (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Caiseri e Sivas também funcionaram como capitais). I Selgiuchidi divennero vassalli dei Mongoli, e nonostante gli sforzi di scaltri amministratori per preservare l'integrità dello Stato, il potere del sultanato si disintegrò nella seconda metà del XIII secolo, e scomparve completamente nel primo decennio del XIV. Nel mentre, il basileus di Costantinopoli, Alessio I Comneno, preoccupato della perdita dell'Anatolia, cuore della potenza del suo impero, aveva invocato soccorso dai cristiani latini d'Occidente. I badrummet finns en dusch. Soggiogò anche il regno armeno di Cilicia, ma nel 1218 dovette consegnare la città di Aleppo acquisita da al-Kamil. Frasi (non ancora verificate) Nel sultanato di Rum, ad Alanyia, si può visitare ed ammirare la torre rossa Kizil Kule. Along with Persian influences, which had an indisputable effect,[26] Seljuk architecture was inspired by local Byzantine (Rûm) architects, for example the Gök Medrese (Sivas), and by Armenians. Also, the Armenian Kingdom of Cilicia captured the Mediterranean coast from Selinos to Seleucia, as well as the cities of Marash and Behisni, from the Seljuq in the 1240s. There are other particular cases like the settlement in Kalehisar (contiguous to an ancient Hittite site) near Alaca, founded by the Seljuq commander Hüsameddin Temurlu, who had taken refuge in the region after the defeat in the Battle of Köse Dağ and had founded a township comprising a castle, a madrasa, a habitation zone and a caravanserai, which were later abandoned apparently around the 16th century. Fu assassinato nel 1307 come poco dopo anche suo figlio Mesud III. [22] One of its most famous Persian writers, Rumi, took his name from the state and its subjects. His son Kaykaus captured Sinop and made the Empire of Trebizond his vassal in 1214. It had its capital first at İznik and then at Konya. At the Battle of Myriokephalon in 1176, Kilij Arslan II also defeated a Byzantine army led by Manuel I Komnenos, dealing a major blow to Byzantine power in the region. The Seljuk palaces, as well as their armies, were staffed with ghulams (plural ghilmân, Arabic: غِلْمَان‎), enslaved youths taken from non-Muslim communities, mainly Greeks from former Byzantine territories. Il caravanserraglio di Hekimhan è unico poiché ha, sotto l'usuale iscrizione in arabo con informazioni relative all'edificio, due altre iscrizioni in armeno e siriaco, siccome fu costruito dal dottore (hekim) del sultano Kayqubad I che si pensa fosse cristiano di origini, convertito all'Islam. It is in these conditions that he had to face a far more dangerous threat, that of the expanding Mongols. Judging from Shuichi Akai/Subaru Okiya's descriptions, Rum appears to have high rank in the organization and is very close to the Boss. Apparteneva alla dinastia selgiuchide. Nell'ottobre del 1256, Bayju sconfisse Kaykaus II presso Aksaray e tutta l'Anatolia divenne ufficialmente soggetta al condottiero mongolo Munke. Loss of the sultan's banner to the Georgians resulted in a panic within the Seljuq ranks. In 1116 Kilij Arslan's son, Mesud I, took the city with the help of the Danishmends. [27] As such, Anatolian architecture represents some of the most distinctive and impressive constructions in the entire history of Islamic architecture. I turchi selgiuchidi avevano governato un grande stato che comprendeva l'Iran, l'Iraq e l'Anatolia. Tra queste ci sono i caravanserragli (o hans), usati come fermate, stazioni commerciali e difese per le carovane. In 1075, he captured the Byzantine cities of Nicaea (İznik) and Nicomedia (İzmit). Meanwhile, another Rum Seljuq, Malik Shah (not to be confused with the Seljuq sultan of the same name), captured Konya. In 1277, responding to a call from Anatolia, the Mamluk Sultan, Baibars, raided Anatolia and defeated the Mongols, temporarily replacing them as the administrator of the Seljuk realm. La grande vittoria permise ai Selgiuchidi di Rum di liberarsi della sottomissione e di arrestare la ripresa dell'impero di Costantinopoli. Rum's identity, gender and mission are currently unknown. Nei suoi ultimi decenni, il territorio del Sultanato selgiuchide di Rum vide emergere un gran numero di piccoli principati, o beylik, tra i quali c'era l'Osmanoğlu, conosciuto più tardi come Ottomano, che prese il sopravvento. [12] The sultan himself had fled to Antalya after the 1243 battle, where he died in 1246, his death starting a period of tripartite, and then dual, rule that lasted until 1260. He defeated three Crusade contingents in the 1101 Crusade. [20] Though of Turkic origin, Rum Seljuks patronized Persian art, architecture, and literature[21] and used Persian as a language of administration. Suleiman II died in 1204 [17] and was succeeded by his son Kilij Arslan III, whose reign was unpopular. Selgiuchidi di Rum‎ (12 P) Pagine nella categoria "Sultanato di Rum" Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2. Il sultano stesso fuggì ad Antalya dopo la battaglia del 1243, e lì morì nel 1246. As regards the names of the sultans, there are variants in form and spelling depending on the preferences displayed by one source or the other, either for fidelity in transliterating the Persian variant of the Arabic script which the sultans used, or for a rendering corresponding to the modern Turkish phonology and orthography. Il sultanato di Rum. [16] In a pitched battle, the Seljuqid forces managed to roll back several attacks of the Georgians but were eventually overwhelmed and defeated. Riguardo ai nomi dei sultani, ci sono varianti nella forma e nell'ortografia a seconda delle preferenze di una fonte o dell'altra, o per fedeltà nella traslitterazione della variante persiana dell'arabo usato dal sultano, o per rendere la corrispondenza alla moderna fonologia ed ortografia turca. A est, il sultanato assorbì altri Staterelli turchi e raggiunse il Lago di Van. [17] Under his rule and those of his two successors, Kaykaus I and Kayqubad I, Seljuq power in Anatolia reached its apogee. Il più grande caravanserraglio è il Sultan Han, costruito nel 1229 dal sulla strada tra le città di Konya ed Aksaray, nella cittadina di Sultanhanı dipendente dalla seconda, della superficie di 3.900 metri quadrati. Mentre i due palazzi costruiti da Alaeddin Keykubad I portano i nomi di Palazzo di Kubadabad e Palazzo Keykubadiye, chiamò la sua moschea a Konya Moschea di Alâeddin e la città portuale di Alanya da lui catturata "Alaiye". Dopo tre anni, quando riuscì finalmente a reprimere la rivolta, l'avamposto in Crimea fu perso, e lo Stato e l'armata del sultanato si indebolirono. Dopo la morte di Malik Shah, il nuovo gran sultano Mahmud I, in guerra con lo zio Tutush ibn Alp Arslan di Damasco, inviò nel 1092 il giovane Qilij Arslan a riprendere il proprio trono di Nicea. Inoltre, a parte Sultanhanı, cinque altre città nella Turchia devono il loro nome ai caravanserragli lì costruiti. Siccome la corte del Sultanato era molto mobile, città come Kayseri e Sivas furono a loro volta per certi periodi capitali. The Seljuk state had started to split into small emirates (beyliks) that increasingly distanced themselves from both Mongol and Seljuk control. Il Corano include il Surat Ar-Rum (la sura che tratta dei "romani", a volte tradotta come "i bizantini"). Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Dopo che suo padre fu ucciso da Alp Arslan, egli si insediò in Anatolia, dove, approfittando degli effetti della battaglia di Manzikert sulla difesa bizantina, prese possesso di Nicea e, alleatosi con il pretendente Niceforo Botaniate, riuscì a consolidare il proprio dominio, conquistando l’Anatolia centroccidentale. He was murdered in 1308 and his son Mesud III soon afterwards. Tamar of Georgia quickly marshaled an army throughout her possessions and put it under command of her consort, David Soslan. When Malik Shah died in 1092, Kilij Arslan was released and immediately established himself in his father's territories. Abali' Gran Sultanato har ett centralt läge i Palermo och erbjuder gratis Wi-Fi och individuellt inredda rum med originell inredning i drömstil. A súa primeira capital foi Nicea sendo substituída posteriormente por Iconium. The forces of the Mongol Empire took Erzurum in 1242 and in 1243, the sultan was crushed by Baiju in the Battle of Köse Dağ (a mountain between the cities of Sivas and Erzincan), and the Seljuk Turks were forced to swear allegiance to the Mongols and became their vassals. Nel Sultanato del Brunei non si pagano le tasse grazie agli introiti della vendita del petrolio. In quegli anni inviò anche una spedizione militare in Crimea attraverso il Mar Nero. Fra il 1261 e il 1277 svolse un ruolo fondamentale nella politica in Anatolia tra il Sultanato di Rum, i Mongoli Ilkhanidi e i Mamelucchi Bahri, durante il sultanato di Baybars. Both the Rum Seljuk and Georgian armies suffered heavy casualties, but coordinated flanking attacks won the battle for the Georgians.[16]. Con il declino dello stato di Seljuk nel primo 12esimo secolo, diverse parti dell'impero divennero indipendenti, incluso il Sultanato di Rum. [23][24], In their construction of caravanserais, madrasas and mosques, the Rum Seljuks translated the Iranian Seljuk architecture of bricks and plaster into the use of stone. The increased wealth allowed the sultanate to absorb other Turkish states that had been established following the conquest of Byzantine Anatolia: Danishmendids, House of Mengüjek, Saltukids, Artuqids. Figlio del sultano Qilij Arslan II, quando (1186) il padre divise i domini del sultanato tra i figli, si stabilì a Tokat. È in queste condizioni che dovette affrontare una ben più pericolosa minaccia, quella dell'espansione dei Mongoli. Moreover, Byzantine influence in the Sultanate was also significant, since Byzantine Greek aristocracy remained part of the Seljuk nobility, and the native Byzantine (Rûm) peasants remained numerous in the region. The Seljuk realm was divided among Kaykhusraw's three sons. Sultanato di Rum Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi Iznik e Konya), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Sultanato do Rum Na Galipedia, a Wikipedia en galego. Alcuni Beylikati (incluso quello ottomano al suo principio) e governatori selgiuchidi d'Anatolia continuavano a riconoscere, sebbene solo nominalmente, la supremazia del sultano di Konya, esprimendo i khuṭba in nome del sultano di Konya in riconoscimento della sua sovranità, e i sultani continuavano a farsi chiamare Fahreddin, "l'orgoglio dell'Islam".

Rosa Bologna 1998, Come Diventare Investigatore Dei Carabinieri, Piscina Comunale Lucca, Poesia Sulla Politica, Bayern Monaco Fifa 21, Giocatori Nazionale Italiana 2016, Milan Champions 2007 Formazione,

There are no reviews yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Start typing and press Enter to search

Carrello